Cinque adolescenti rimangono in silenzio; a parlare per loro e per tutti i ragazzi della loro età sono i diari anonimi scritti dagli studenti di un istituto superiore. Le immagini, prive di parole, invitano chi osserva a prestare attenzione ai gesti, agli oggetti, agli ambienti, agli sguardi. Questo silenzio è la metafora di una società che non ascolta i giovani, come se le loro parole non fossero nemmeno percepite. I diari, attraverso la loro condivisione anonima, diventano uno strumento di espressione, un modo per emergere e cercare un contatto, chiedendo di essere finalmente ascoltati.
Five teenagers remain silent; speaking on their behalf – and on behalf of all young people their age – are the anonymous diaries written by students at a secondary school. The images, devoid of words, invite the viewer to pay attention to gestures, objects, settings and glances. This silence is a metaphor for a society that does not listen to young people, as if their words were not even heard. Through their anonymous sharing, the diaries become a means of expression, a way to stand out and seek connection, asking to finally be heard.
A film by Alessio Ballerini
From a project by Francesca Tilio
Directed and edited by Alessio Ballerini
Original music by Alessio Ballerini






























































